| Nome Ricetta: | Agnolotti Al Sugo D arrosto |
| Tipo Piatto: | Primo |
| Persone: | 12 |
| Informazioni: | Luogo: Piemonte. Luogo: Alba. Preparazione: 240 minuti. Cottura: 4 minuti. |
| Ingredienti Principale: | Coscia Di Maiale |
| Ingredienti: | --> Per Il Ripieno: 500 G --> Sottopaletta Di Vitello 500 G --> Coscia Di Maiale 5 Spicchi --> Aglio 1 Rametto --> Rosmarino 3 --> Uova 1 Mestolo --> Brodo 500 G --> Cavolo Verza 1 Bicchiere --> Olio D oliva 100 G --> Formaggio Parmigiano Grattugiato --> Per La Sfoglia: 1000 G --> Farina Di Grano 00 12 --> Uova |
| Preparazione: | Piatto tipico del Carnevale. A Carnevale, mentre gli uomini giocavano a cucion (si tratta di un gioco delle bocce svolto sulle strade del paese, anche sulla neve ghiacciata, senza mai tornare indietro) le donne preparavano gli agnolotti. S incomincia col ripieno, l empiora. Innanzitutto si arrostiscono le carni di vitello e di maiale: dapprima a fuoco vivace fino a doratura per 10-15 minuti, con olio, 3 spicchi d aglio, rosmarino, sale e pepe, poi a fuoco tranquillo per un ora abbondante bagnando, all occorrenza, con brodo. Lasciate raffreddare le carni, allontanate l aglio e il rosmarino, dopodiche tritatele finemente. Intanto fate lessare brevemente il cavolo verza e toglietelo ancora al dente; scolatelo bene e fatelo insaporire in padella con olio e due spicchi d aglio; infine tritatelo finemente con la mezzaluna. A questo punto riunite i triti delle carni e della verdura in una terrina, aggiungete il parmigiano grattugiato, le tre uova intere e amalgamate. Il ripieno e pronto. Passate alla preparazione della sfoglia. Su una spianatoia disponete il mucchio di farina, fate un incavo e in esso deponete 3 uova intere e 9 tuorli: impastate con cura fino ad ottenere una pasta soda ed elastica, aggiustandola eventualmente con altra farina. Tagliate la pasta a fette piuttosto spesse e ricavatene una sfoglia molto sottile o col matterello o con la macchina apposita. Prendete il ripieno e con le dita oppure con cucchiaio e forchetta fate dei piccoli mucchietti che deponete in fila sulla sfoglia ad un centimetro uno dall altro e ad un centimetro circa dal bordo della sfoglia stessa. Ripiegate quindi il bordo della sfoglia sui mucchietti e saldatelo longitudinalmente e fra un mucchietto e l altro con una leggera pressione delle dita. Infine con la rondella staccate la fila di agnolotti e poi separate un agnolotto dall altro. Essi appaiono quadrati, di un centimetro circa di lato, piuttosto rigonfi: piu sono piccoli e panciuti e di sfoglia trasparente, piu sono eccellenti. Fateli riposare al fresco per un paio d ore prima di gettarli nell acqua bollente e salata: lasciateli per qualche minuto; allontanateli con la schiumarola e conditeli col sugo degli arrosti del ripieno; assaggiateli pure con un velo di burro fuso aromatizzato alla salvia o al rosmarino. Ma gli intenditori apprezzano l agnolotto nature, come esce dalla cottura, magari su un canovaccio di tela per asciugarlo bene. Gli anziani li consumano affogati nel vino Barbera. C e anche chi ne fa arrostire qualcuno ancora crudo sulla piastra delle stufa a legna, rivoltandolo per evitare le bruciature. Provate anche voi, quale stuzzichino prima del pranzo. Vino Consigliato: Barbera D alba.
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